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Facebook Ads: Cos’è e Perchè Utilizzarlo per la tua Pubblicità Online

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Chi lo utilizza dal lontano 2004 ha avuto modo di assistere allo sviluppo e alla crescita senza precedenti del Social Network per definizione: Facebook. Dalle Notizie alla Bacheca, dallo Status a foto e video, dai Tag alla Timeline, da Facebook Ads alle Storie. Facebook ha rivoluzionato il modo di vivere e socializzare, il modo di relazionarsi con il mondo, di comunicare e condividere, persino il modo di percepire il tempo. Inutile dire quanto Zuckerberg, da informatico ventenne a imprenditore e personaggio fra i più influenti al mondo, plurimiliardario e filantropo attualmente al 13° posto nella classifica di Forbes dei Più Potenti dl Mondo, abbia totalmente stravolto i paradigmi del marketing. Oggi parleremo di Facebook Ads, fra le piattaforme di pubblicità online più utilizzate al mondo. Se ancora non la utilizzate e vi state chiedendo se sia la scelta più corretta, siete nel posto giusto. Cos’è Facebook Ads, come sono strutturate le sue campagne e perchè utilizzarle?

Facebook Ads: cos’è e come sono strutturate le sue campagne?

Cos’è Facebook Ads? Facebook Ads è, banalmente, la piattaforma dell’omonimo Social Netwok adibita agli annunci pubblicitari.

 

Come per Google AdWords, le campagne Facebook sono strutturate in maniera gerarchica, su tre livelli: Campagna, Gruppo di inserzioni ed Inserzioni. Per creare una campagna, innanzitutto sarà necessario definire un obiettivo, scegliendo fra 3 macro-categorie che rispecchiano il funnel di vendita: Awareness, Consideration e Conversion. Una volta indicato l’obiettivo, sarà possibile selezionare i dettagli della campagna: target, budget, tempi di pubblicazione, offerta e placement. A livello di annunci sarà poi possibile impostarne tipologia (immagine, carousel, video ed altri), testi, call to action e link di destinazione.

Perchè utilizzare Facebook Ads?

Perchè utilizzarlo? La risposta è molto semplice: inutile dire quanto Facebook sia entrato nelle vite di miliardi – letteralmente! – di persone nel mondo, da Harvard alle università americane, a quelle europee, al mondo intero. Con queste premesse risulta quasi inopportuno porsi la domanda, ma proviamo a dare una risposta più completa elencando una serie di validi motivi per utilizzare Facebook Ads come canale di acquisizione:

 

  1. Miliardi di utenti alla portata di un click: ad oggi, gli utenti attivi su Facebook sono 2.2 miliardi; i tuoi clienti sono, saranno e rimarranno su Facebook ancora per un bel po’!

 

  1. Dati: Facebook è certamente frutto di un’idea geniale, ma se è diventato un colosso mondiale lo deve ad un motivo: Big Data! Miliardi di utenti corrispondono ad un numero di dati pressocchè infinito: fare marketing e non utilizzarli è un vero e proprio “delitto”.

 

  1. Precisione nel target ed ottimizzazione della campagna: abbiamo appena parlato della mole di dati cui si ha accesso; le implicazione sono scontate: una targettizzazione pressocchè perfetta. Gli utenti sono profilati in base ad informazioni demografiche, titolo di studio, composizione familiare, interessi, luogo, azioni compiute nel web e tanto altro ancora – ed in maniera estremamente intelligente! Inoltre, Facebook è un ottimo strumento di remarketing: annunci sponsorizzati per i visitatori del vostro sito saranno un ottimo metodo per incrementare le conversioni.

 

  1. Efficacia: Facebook Ads, semplicemente L’incremento di ROI registrato in media sia in ambito B2C che B2B è decisamente alto: una buona campagna Facebook è, al giorno d’oggi, un elemento indispensabile per chiunque desideri approcciarsi al mondo del marketing online – e, inutile dirlo, ciò dovrebbe includere qualunque business, operante in qualsiasi settore.

 

  1. Diversificazione dei rischi: lo abbiamo già detto in passato, ma ci teniamo a ribadirlo: il mondo del web è in continua evoluzione. Non esistono convinzioni granitiche, non esistono regole immutabili. Affidarsi ad un solo canale di acquisizione a pagamento – Google AdWords – non è certamente la strategia meno rischiosa. Diversificare i canali di acquisizione è e deve essere l’unica strategia valida.

 

  1. Instagram Ads utilizza la stessa piattaforma di Facebook. Che Instagram sia stata aquisita dal colosso di Zuckerberg è ormai cosa nota, ma c’è di più: con un semplice tick su una casella è possibile scegliere su quale Social Network far visualizzare la campagna. Creare una campagna su Facebook Ads significa, in altre parole, poterla trasferire sulla pagina Instagram in un solo click, ampliando ulteriormente la copertura.

 

  1. Il Cost per click è generalmente inferiore rispetto a Google Adwords. Non è una regola assoluta, ma tendenzialmente il CPC risulta più basso in molti settori: provare per credere.

 

  1. Stare al passo con i tempi: a distanza di 14 anni dal suo lancio, Facebook cresce continuamente – pensate che attualmente vale oltre 500 miliardi di dollari, circa 41 volte il valore di Twitter – e i budget dedicati all’advertising sui social, raddoppiati negli ultimi due anni, sono in costante incremento – la crescita prevista per il 2018 è di oltre 26%! Come non affidarsi al Social Network più rivoluzionario di sempre?

Facebook Ads vs Google AdWords

Quando si tratta di pubblicità online a pagamento, affidarsi a Google AdWords sembra sempre l’opzione più scontata. Perchè considerare anche Facebook Ads? Quali sono le differenze fra i due canali?

 

In primis, è bene individuare la differenza fondamentale: la pubblicita su Google è rivolta generalmente ad una domanda consapevole, in quanto si tratta di annunci connessi alla ricerca diretta da parte degli utenti. Facebook copre, al contrario, la domanda latente: permette di raggiungere clienti potenziali, adeguatamente profilati e targettizzati.

 

Per capire quale strumento utilizzare è dunque innanzitutto necessario chiedersi quali siano gli obiettivi della campagna. Se mirate alla domanda latente, ossia non espressa o manifesta attraverso una ricerca, Facebok Ads è sicuramente la scelta più adatta: offre una valida alternativa alla Rete Display di Google, permettendo di mostrare la pubblicità a target personalizzati. Se volete invece rivolgervi ad una domanda consapevole, i classici annunci sulla Rete di Ricerca di Google AdWords saranno la scelta più idonea. Ma non finisce qui: Facebook è un ottimo strumento di remarketing: selezionando gli utenti che hanno visitato una particolare pagina web è infatti possibile creare annunci mirati al traffico ottenuto dal vostro sito Web, indipendentemente dal canale di acquisizione.

 

In linea generale, è consigliabile utilizzare entrambe le piattaforme congiuntamente: innanzitutto, ciò permette di ottenere una buona copertura, andando a raggiungere sia domanda latente che potenziale; in secondo luogo, utilizzare contemporaneamente anche Google AdWords per assicurarsi un buon  posizionamento con determinate keywords eviterà il rischio di “regalare” potenziali clienti ai vostri competitor.

Un ultimo consiglio: una campagna di Facebook Ads può sembrare semplice, ma richiede una serie di valutazioni, analisi ed un continuo monitoraggio e perfezionamento tramite AB test. Poichè si tratta sempre di campagne a pagamento, è consigliabile rivolgersi a chi, all’interno dell’azienda, possiede maggiori competenze ed esperienza nel campo; in alternativa, chiedere consiglio a consulenti esterni può rivelarsi la soluzione migliore: si risparmieranno tempo e denaro!

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