Digital Marketing

Guida Instagram 2018 Completa e Definitiva

 

Lanciata nel 2010, Instagram è diventata, in pochi anni, fra le piattaforme più utilizzate ed amate del web.

Nata come applicazione mobile gratuita ma disponibile ormai da qualche anno anche in versione desktop, Instagram è, fondamentalmente, un Social Network che permette di scattare foto, video ed altri contenuti, modificarli e condividerli istantaneamente.

Qualche numero?

Oggi sono più di 700 milioni gli utenti attivi ogni mese ed oltre 95 milioni i contenuti che appaiono ogni giorno sul suo newsfeed.

Pensate che, secondo le ultime stime, più della metà degli utenti visita Instagram giornalmente e una buona parte effettua più sessioni nell’arco della giornata.

C’è di più: Instagram non è solo una piattaforma da utilizzare privatamente, ma una vera e propria chicca per il Business!

Pensate infatti che si stima che il 70% degli utenti utilizzino la piattaforma per guardare le immagini dei propri brand preferiti.

A cosa deve tutto questo successo?

Semplice: ai contenuti, che permettono un contatto più umano e diretto con i propri followers.

Il coinvolgimento è reale, il brand engagement concreto: la perfetta vetrina per mostrare non solo i propri prodotti, ma la propria identità, ispirando utenti ed audience ed attraendo nuovi talenti.

Vorreste saperne di più?

Nelle righe seguenti potrete trovare una guida Instagram completa e definitiva su come utilizzare questo eccellente strumento di visual marketing per il vostro business.

instagram guida definitiva

Step 1: Creare un Account

Come prima cosa, sarà necessario creare un Account.

Come? Attraverso pochi e semplici step:

1.       Sarà innanzitutto necessario andare sul sito web o scaricare l’Applicazione ufficiale.

2.       Utilizzando la mail aziendale, inserite Nome dell’attività, Password e Nome utente. Considerate che quest’ultimo è quello che vedranno gli utenti, deve quindi essere facile da trovare e ricollegare alla vostra azienda. Idealmente, dovrebbe coincidere con il nome dell’attività; qualora questo fosse già stato preso, è sempre bene mantenere in posizione iniziale il nome del brand, aggiungendo successivamente qualche parola distintiva. Non vi preoccupate eccessivamente della scelta, sarà comunque possibile cambiarlo in futuro.

3.       Scegliete un’Immagine profilo evocativa: il logo è sicuramente la scelta ideale.

4.       A questo punto è possibile passare alla Biografia: considerate che si tratta di un massimo di 150 caratteri, siate il più possibile diretti e concisi. È buona regola inserire i contatti aziendali principali, come e-mail e sito web. A tal proposito, si consiglia di accorciare ed ottimizzare l’URL utilizzando uno strumento apposito (HubSpot’s Tracking URL builder, ad esempio).

5.       Una volta terminata questa fase, sarà possibile aggiornare le informazioni del profilo (nome, nome utente, sito web, biografia ed informazioni private – mail, telefono) cliccando su Modifica profilo, e modificare le altre impostazioni (account, privacy e sicurezza, notifiche, assistenza, informazioni ed accessi) cliccando sull’icona ad ingranaggio situata a destra.

 

Step 2: Creare un Profilo Aziendale

Una volta creato l’account, sarà possibile ottimizzarlo per l’utilizzo aziendale.

1.       Cliccate sull’ingranaggio per aprire il menù Opzioni. Nella sezione Account sarà possibile selezionare l’opzione Passa a un profilo aziendale: ciò permette di identificare la pagina come azienda, ottenere dati più dettagliati sul proprio account e promuovere i propri contenuti.

Nota bene: le pagine aziendali Instagram sono associate al corrispettivo di Facebook, vi sarà pertanto chiesto di indicare l’indirizzo della pagina per connettere i due account e trasferire i dati principali.

2.       Qualora aveste già uno o più account personali, niente paura: è possibile mantenerli in memoria, cliccando su Aggiungi account e selezionando ogni volta quello da cui si intende effettuare l’accesso.

3.       A questo punto, qualche ultimo accorgimento per non evitare errori grossolani: innanzitutto, verificate che l’opzione Privato in Account sia disattivata: in questo modo i post e il profilo saranno accessibili a chiunque.  In secondo luogo, verificate in Privacy e sicurezza che le opzioni relative alle storie e ai commenti permettano il massimo engagement dei followers, dando la possibilità a chiunque di commentare e interagire. Infine, è consigliabile mantenere attivi i filtri per i contenuti inappropriati, in modo da assicurarsi che eventuali commenti che potrebbero urtare la sensibilità della propria community siano automaticamente eliminati.

 

Step 3: Inserire i Contenuti

A questo punto sarà possibile inserire i contenuti. Innanzitutto, quali sono le categorie?

In sostanza, i contenuti di Instagram possono essere di tre tipologie: immagini, video e storie. 

Immagini e video vanno a costituire la galleria del proprio Profilo (icona in basso a destra), le storie sono contenuti temporanei, online nell’apposita sezione per la durata di 24 ore; anche queste potranno andare a completare il profilo se inserite nei Contenuti in evidenza, fra informazioni e galleria.

Per inserire un nuovo contenuto, basterà cliccare sul bottone centrale con il simbolo “+”: è possibile scattare una foto o registrare un video direttamente dall’applicazione, dandole l’accesso a telecamera e microfono, o aggiungere un elemento dalla propria libreria. L’icona in alto a sinistra con la macchina fotografica permette invece di aggiungere un contenuto alla propria storia, o di inviarlo come messaggio privato.

Una volta pubblicato un contenuto, questo sarà visibile sul proprio Profilo, in Home (icona in basso a sinistra) e nel News feed generale, dove potrà essere cercato e trovato dagli utenti grazie all’utilizzo del Nome e del Nome utente nella sezione Principali, degli hasghtag nella sezione Tag e del geotag nella sezione Luoghi.

instagram guida completa

Step 4: Organizzare i Contenuti

Andiamo ora a vedere i singoli contenuti e a fornirvi qualche primo consiglio utile.

 

Immagini

Le immagini costituiscono il cuore di Instagram.

1.       Considerate che Instagram è, innanzitutto, un Social a forte impatto visivo. Delle immagini di alta qualità e risoluzione, che tengano conto di proporzioni, simmetrie e colori, sono un requisito fondamentale per il successo di un profilo. Ricordate di prestare sempre attenzione anche all’anteprima: le immagini appariranno quadrate, occhio a non tagliare elementi essenziali!

2.       Instagram richiede, anche più di Facebook, un’immagine più chiara e delineata, che sia in linea con la propria brand image e corporate culture. Rimanere umani, genuini e trasmettere valori aziendali è e deve essere un imperativo; in questo senso, ricordate di focalizzarvi sulla brand personality: una pagina Instagram è molto più di una semplice vetrina di articoli!

3.       In generale, le tipologie di immagini possono e devono essere diverse: la varietà è un elemento fondamentale per mantenere l’attenzione degli utenti e per rendere più gradevole la permanenza sulla pagina.

4.       Ricordatevi, da ultimo, di inserire una bella descrizione – la cosiddetta caption – e non dimenticatevi degli hashtags: faranno la differenza!

 

Video

I video vanno a completare la galleria.

1.       Innanzitutto, nonostante possa sembrare ovvio, è bene ricordare una cosa fondamentale: inserirli! Non limitatevi alle fotografie, gli elementi dinamici sanno essere particolarmente accattivanti.

2.       Anche in questo caso, la qualità è importante: cercate quanto più di mantenere una qualità piuttosto alta; è possibile utilizzare una camera professionale e caricarli via mobile successivamente, o editare i video con una delle tante Applicazioni presenti negli store.

3.       Se intendete girare un video, o volete inserirne uno già registrato, tenete sempre in considerazione che la durata dei video è limitata a 60 secondi.

4.       L’audio di Instagram non parte in automatico: è buona regola fare in modo che il contenuto del video funzioni e sia di impatto anche senza l’audio.

5.       Ricordate che,  per lo stesso motivo, il primo secondo del video non si sentirà: date il tempo agli utenti di attivarlo, ed aspettate qualche secondo prima di inserire nell’audio informazioni essenziali.

6.       Anche in questo caso, è bene variare i contenuti: boomerang, slowmotion ed hyperlapse sono un’ottima alternativa ad un classico video, e si adattano perfettamente alle circostanze più diverse.

7.       Anche in questo caso, descrizione ed hashtags andranno inseriti ad hoc.

 

Storie

Le Storie sono diventate in assoluto fra i contenuti più amati.

1.       Ricordate di essere autentici, diretti, non costruiti: le storie sono perfette per i contenuti “dietro le quinte”, una finestra sulla realtà aziendale; condividete anche foto e video di momenti quotidiani, non necessariamente legati alla sfera lavorativa: il fattore umano è, in questo caso più che mai, essenziale.

2.       Cliccando sull’icona in alto a sinistra è possibile scegliere diverse tipologie (testo, in diretta, normale, boomerang, superzoom, rewind e senza tener premuto). Anche in questo caso, è bene variare i contenuti, scegliendo quello più adatto alla circostanza. Si consiglia di utilizzare, ad esempio, il live per momenti eccitanti o di engagement come i Q&A, creando un appuntamento in anticipo per dialogare coi propri followers.

3.       Una volta girato o scattato il contenuto sarà possibile editarlo sul momento. Gli effetti sono tantissimi ed è possibile aggiungere uno sticker, una gif, una scritta o disegnare direttamente sull’immagine. Spazio alla creatività!

4.       E’ buona regola taggare i soggetti, darà un tocco di realismo alle vostre stories e contribuirà alla creazione di un senso di community.

5.       Una volta archiviate, si consiglia di organizzarle nelle apposite sezioni del profilo dedicate ai Contenuti in evidenza: daranno un tocco in più, arricchendo la galleria.

analisi statistiche instagram

Instagram per il tuo Business: Come Ottimizzare la Pagina Aziendale

Abbiamo già avuto modo di parlarvi all’inizio di questo articolo delle potenzialità di Instagram, piattaforma diventata nel giro di pochissimi anni fra le più popolari ed amate – non solo fra i giovanissimi – e, se usata correttamente, uno strumento sensazionale di visual marketing.

Vi abbiamo già mostrato i primi step da seguire nella guida introduttiva ed abbiamo già indicato alcuni consigli fondamentali per la definizione di una strategia vincente.

Il trucco per aumentare il traffico organico è sempre uno: creare contenuti di qualità.

In che senso?

Il feed di Instagram, semplicemente, considera come contenuti di qualità i post che ottengono nel minor tempo il maggior engagement, ossia coinvolgimento, interazione.

Andiamo ora a fornirvi qualche ulteriore consiglio utile per ottimizzare il proprio account ed incrementare la portata organica, andando a costruire la perfetta galleria.

 

Step n.1: Contenuti di Qualità, Vari e Coerenti

Se è vero che i singoli post devono essere di qualità e dovrebbero rispettare il più possibile la personalità del brand, è anche indubbio che l’impatto visivo di una Pagina Instagram sia dato dall’insieme dei suoi contenuti.

1.       È bene ribadire quanto sia importante condividere immagini di qualità.

2.       È essenziale mantenere una certa varietà nei post, combinando tipologie e contenuti in maniera armoniosa.

3.       Cercate di mantenere coerenza nell’estetica e nello stile dei post: una volta definito l’effetto che volete ottenere in termini di identità visiva, modificate foto e video utilizzando sempre criteri più o meno fissi di luminosità, contrasto, saturazione, nitidezza e colore; se intendete inserire dei post con delle scritte, create dei template in tema e sceglietene uno o due da utilizzare alternativamente.

4.       Pensate sempre ad immagini che catturino lo sguardo, anche dalla semplice anteprima: simmetria, colori, sfondi neutri, patterns e geometrie vanno per la maggiore.

5.       Assicuratevi di inserire ciclicamente, oltre alle immagini, anche video, boomerang, slowmotion ed hyperlapse. Utilizzate, ad esempio, l’opzione boomerang per tutto ciò che si presta ad essere rivisto in loop, o l’hyperlapse quando si vogliono condensare in pochi secondi ore di video.

 

Step n.2: le Categorie di Post che Non Dovrebbero mai Mancare

Andiamo ora a vedere quali sono le categorie di post che non dovrebbero mai mancare in una pagina Instagram aziendale:

1.       Partendo dai fondamentali, le immagini dei prodotti devono rivestire un ruolo di rilievo, ma non essere presenti in maniera eccessiva:

lo spam non è mai percepito in maniera positiva!

2.       Fra gli elementi che dovrebbero sempre trovare posto in un profilo aziendale sono le fotografie “dietro le quinte”. Queste dovrebbero essere il più possibile – o quantomeno sembrare – autentiche e reali e raffigurare momenti di vita lavorativa e del quotidiano aziendale:

rilievo al capitale umano!

3.       Una tipologia particolarmente apprezzata è quella dei post educativi: tips e suggerimenti dimostreranno attenzione all’utente e ne faciliteranno l’interesse.

4.       Allo stesso modo, molto comuni sono i post motivazionali: un’iniezione di buon umore è sicuramente una valida strategia, non solo in quanto invoglia gli utenti a seguire la pagina ma anche perchè, generalmente, in grado di generare un buon coinvolgimento.

5.       Ancora, non dovrebbero mai mancare dei post di engagement come domande, sfide o eventi simpatici e divertenti che coinvolgano gli utenti in prima persona e creino un senso di community.

6.       Se inseriti nella propria strategia aziendale, è bene utilizzare anche post di influencer ed ambassadors: una tendenza in costante aumento fra i big.

7.       Anche i repost di colleghi, impiegati ed altri utenti (il cosiddetto “user generated content”) dovrebbero, se presenti, essere periodicamente inseriti nel profilo: sono ottime referenze, perfette per costruire una solida reputation.

8.       Tenete sempre gli occhi aperti su fenomeni virali e ultime novità:

il newsjacking paga!

 

Step n.3: la Caption Perfetta

Last but not least, anche la descrizione dei post merita particolare attenzione.

1.       Le caption di Instagram prevedono un massimo di 2200 caratteri: è possibile, con tanto spazio, comunicare in maniera assolutamente personale e creare post emotivamente coinvolgenti. Anche in questo caso, è bene identificare e definire per il proprio brand anche questo tratto di identità: cercate di mantenere la comunicazione il più possibile coerente con la brand personality, tenendo comunque aperta la possibilità di inserire post emozionali e coinvolgenti.

2.       Completate la caption con le emoji. Anche in questo caso, scegliete una decina di icone da utilizzare nelle diverse circostanze.

3.       Prestate particolare attenzione alla scelta degli hashtags.

4.       Ricordate di utilizzare il geotag per aumentare visibilità ed engagement.

5.       NB: Instagram nasconde il tasto “invio” nella visualizzazione standard della tastiera; se volete andare a capo, basterà andare sulla sezione con numeri e simboli perché “come per magia” ricompaia.

 

In particolare, per quando riguarda gli hastags:

1.       Considerate che questi sono indispensabili per ottenere visibilità, e che possono essere utilizzati per indicare qualsiasi cosa – eventi, temi, oggetti, esperienze.  Per capire quali tag utilizzare basterà fare un giro nel feed; cercate fra i contenuti utilizzando le keywords principali, in tal modo potrete visualizzare i tag più utilizzati nei post più popolari.

2.       Cercate di creare un giusto mix, inserendo tag popolari per ampliare il target ma mantenendo sempre anche tag più specifici: i feed di Instagram cambiano in continuazione, in questo modo aumenterete le probabilità di rimanere in evidenza per un tempo sufficiente.

3.       Ricordate che gli hashtag dovrebbero risultare naturali: evitate di inserirne un numero eccessivo – considerate, in tal senso, che i top 100 brands utilizzano in media da 1 a 4 tag per post.

4.       Scegliete infine se incorporarli al testo, inserirli alla fine della caption o come commento.

5.       Una valida strategia è quella di creare anche un hashtag aziendale: sarà utile nella promozione di campagne, lanci ed eventi e sarà più facilmente riutilizzato dagli utenti.

 

Step n.4: Tips Vari ed Eventuali

In conclusione, qualche tip utile:

1.       Come per ogni piattaforma, in alcune fasce orarie si registra un picco di traffico e di engagement. Quando? Non esiste una soluzione universale: dipende dalle abitudini dei propri followers. Nella sezione Statistiche (icona in alto a destra), aprendo la sezione Followers e cliccando su altro, sarà possibile visualizzare tutte le statistiche relative a sesso, età, luoghi, giorni e fasce orarie. Selezionate il luogo più popolare e considerate le fasce orarie più attive: generalmente, è preferibile pubblicare i contenuti nei giorni feriali, nella fascia 13-15 e dopo le 18 o fra le 9 e le 11 di mattina. Si consiglia comunque, come sempre, di fare diversi tentativi per individuare la combinazione migliore.

2.       Qualora voleste tenere traccia delle vostre attività, basterà andare nuovamente in Impostazioni nella sezione Account per trovare Post che ti piacciono e Cronologia delle ricerche. Utilizzate l’icona in basso a destra nei post a forma di linguetta per Salvare nella raccolta i contenuti utili.

3.       Se non volete apparire in un post in cui siete stati taggati – visualizzabili cliccando sull’icona a forma di ID subito sopra alla galleria – basterà cliccare sul post e, da qui, sui tre pallini in alto a destra, andare su Opzioni del post selezionare Nascondi dal mio profilo.

4.       Collegate Instagram ai vari Social Network per poter condividere direttamente i contenuti anche sulle altre piattaforme: basterà andare in Impostazioni nella sezione Privacy e sicurezza e inserire i link delle pagine in Account collegati.

5.       Last but not least, diversi sono i tool e gli strumenti che permettono di programmare i post perché siano pubblicati in automatico, come Buffer, Hopper o Hootsuite; NB: ciò non consente tuttavia di inserire Geotag, e non è possibile per le Stories!

account instagram feed

Dopo l’Ottimizzazione si Passa all’Azione: Come Costruire la Giusta Strategia

Nella Guida introduttiva vi abbiamo già mostrato come creare un account, passare al profilo aziendale, creare, inserire ed organizzare i contenuti.

Quale strategia utilizzare per ottenere il massimo dal proprio account Instagram?

Se è vero che possedere una pagina IG è ormai diventato quasi un imperativo in determinati settori, è altrettanto vero che, come per ogni cosa, essere troppo precipitosi e lanciarsi sulla piattaforma senza aver prima ponderato una strategia non è cosa consigliabile.

Andremo ora a mostrarvi le linea guida da seguire per la definizione della vostra strategia Instagram.

 

Step 1: Determinare il Target

Come per ogni strategia di marketing, il primo passo è la definizione del target, in termini di luogo, età, interessi, lavoro ed altre informazioni demografiche. Se avete già in corso delle altre campagne Social basterà prendere le stesse variabili come riferimento.

Qualora foste invece alle primissime armi, una soluzione piuttosto rapida ma efficacie può essere quella di guardare i followers dei propri competitor e analizzarne le caratteristiche.

In alternativa, o a completamento dell’analisi, una breve ricerca degli hashtags inerenti al proprio business può essere d’aiuto: allo stesso modo, basterà cercarli nella sezione esplora e guardare i profili degli utenti.

 

Step 2: Fare un’Analisi della Concorrenza

Trattandosi di una decisione strategica, un’analisi della concorrenza è un ottimo modo per approcciarsi ad una nuova attività.

Anche in questo caso, se non siete a conoscenza di eventuali competitor – o se questi non hanno una pagina Instagram – una ricerca degli hashtag relativi al proprio business sarà sufficiente per tracciare altre aziende e trovare account simili a cui ispirarsi.

Basterà analizzare i profili maggiormente seguiti: su Instagram è tutto – o quasi – alla luce del sole, osservarne immagini, storie, descrizioni ed hashtag utilizzati con attenzione, considerando qualità, varietà dei post e frequenza, vi permetterà di trarre beneficio dal vantaggio competitivo dell’azienda in analisi.

Una continua osservazione di due o tre competitor chiave può rivelarsi utile: osservate la crescita dei follower e l’engagement dei post per avere un punto di riferimento per le vostre attività.

 

Step 3: Creare un Piano Editoriale

Anche in questo caso, la pianificazione è importante: è buona regola seguire un programma editoriale, che vi permetterà di organizzare i contenuti in maniera coerente con il vostro calendario di attività – come il lancio di un prodotto o una promozione, cercando di assicurare una costante varietà e frequenza dei post.

Indicare in anticipo orario di pubblicazione, tipologia, argomento e descrizioni, complete di hashtag, velocizzerà il processo di pubblicazione e garantirà un maggiore controllo dei contenuti.

 

Step 4: costruire un’Immagine coerente con il Brand

Abbiamo già sottolineato nella nostra Guida come Instagram sia, fondamentalmente, uno strumento di visual marketing.

Ciò significa che l’attenzione ai contenuti è e deve essere massima per poter trarre il meglio da questo Social Network.

Come per ogni cosa, la parola chiave è coerenza, non solo a livello grafico: si tratta di costruire un’identità visiva del proprio brand, la coerenza con la propria personalità, intesa come mission e valori che si vogliono trasmettere agli utenti, deve essere costante.

 

Step 5: incrementare il numero di Followers

Come per ogni Social, una buona fan base è prerequisito imprescindibile per la buona riuscita di una  strategia.

Come incrementare il proprio numero di seguaci?

Oltre a quanto già citato nella Guida circa Username, Biografia ed Impostazioni, cercando di creare un engagement che sia reale e non temporaneo: solo così sarà possibile assicurarsi visibilità nel news feed.

In che maniera?

1.       Innanzitutto, come già detto, la qualità dei contenuti è un elemento essenziale per la riuscita della strategia. Ricordate che i post devono essere non solo singolarmente graficamente curati, ma anche ben assortiti: un elemento fuori dal coro potrebbe rovinare totalmente l’effetto.

2.       Oltre alla qualità dei contenuti, prima di iniziare con le attività promozionali si consiglia di avere un numero minimo di elementi in galleria: evitare di far apparire la pagina desolata è importante se non si vuole innalzare alle stelle la percentuale di rimbalzo.

3.       Per creare engagement è essenziale inserire periodicamente contenuti che invitino al dialogo, al coinvolgimento e tendano alla viralità, mostrando il lato umano della propria attività e coinvolgendo gli utenti nella propria giornata lavorativa. Da evitare è il semplice spamming di prodotti ed articoli: si rischierebbe di ottenere l’effetto contrario.

4.       E’ importante considerare Instagram come una community, senza limitarsi alla pubblicazione dei post ma partecipando attivamente come Social User: seguire altre aziende ed influencers ed interagire con i loro contenuti è essenziale per far conoscere la propria Pagina.

5.       In tal senso, la proposta di collaborazioni è in assoluto fra le strategie più utilizzate: non solo brand ambassador, ma anche influencers e aziende locali a cui chiedere di pubblicizzare prodotti e condividere contenuti.

6.       E’ bene ricordarsi di mantenere il più possibile un contatto diretto, rispondendo ad eventuali commenti in maniera pronta e cordiale.

7.       Ricordarsi, infine, di inserire il link alla Pagina Instagram sul proprio sito: il collegamento fra sito web e Social Networks è e deve essere un circolo virtuoso! Inoltre, inserire una sezione dedicata in cui far visualizzare le foto contenenti un determinato hashtag può essere un’ottima strategia di engagement.

 

Step 6: Convertire i Followers in Clienti

Quando si tratta di uso aziendale, se è vero che Instagram è una vetrina sulla propria attività è anche vero che si tratta innanzitutto di un canale di acquisizione: una volta costituita una base di followers, è importante canalizzare le attività verso questo scopo.

In che maniera?

Applicando le più classiche strategie di marketing e combinandole con qualche novità.

1.       Creare contest ad hoc che generino contenuti virali ed aumentino l’engagement, richiedendo di citare la pagina ed utilizzare il suo hashtag, ad esempio per ricevere prodotti in anteprima o campioni gratuiti.

2.       Creare suspance attraverso teasers che anticipino il lancio di nuovi prodotti e conferiscano un senso di esclusività alla pagina.

3.       Utilizzare le Instagram Stories ed usufruire, se si ha un numero di follower sufficiente, dell’opzione swipe up per indirizzare gli utenti alla pagina web.

4.       Sempre considerando Instagram Stories, una valida strategia può essere anche quella di lanciare un prodotto in diretta, indirizzando anche in questo caso alla pagina web di riferimento.

5.       Da non dimenticare le classiche promozioni a tempo, che creino il giusto senso di urgency.

6.       Last but not least, da considerare anche l’utilizzo di codici sconto associati alla condivisione di hashtag e contenuti aziendali.

 

In conclusione, non dimenticatevi di andare a seguire il nostro profilo Instagram VivaDigital.it per scoprire tutti i contenuti, i tips e le strategie che vi proponiamo ogni settimana!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *